Piastra di sale rosa dell’Himalaya | Una chicca per Grigliare Duro con stile

Le piastre di sale sono uno strumento molto innovativo per portare in tavola una ventata di freschezza unita a una giusta dose di eleganza e raffinatezza. Il gusto, la giusta salinitá e gli elementi presenti all’interno vi faranno preferire questa a qualsiasi altra piastra in pietra naturale.

So che tanti di voi pensano che siamo un gruppo di amici sbandati con la passione per le grigliate ignoranti innaffiate da un’abbondante quantitá di alcool e avete perfettamente ragione!

Ma ogni tanto ci piglia quel non so che di fare le cose raffinate, magari perché dobbiamo farci perdonare l’ultima sbronza, ma in realtá perché anche il nostro percorso è arrivato a voler affrontare i piú disparati stili e tecniche di cottura.
Siamo curiosi e la piastra di sale rosa ci ha stuzzicati fin dall’inizio e giocandoci con qualche ricetta sfiziosa abbiamo deciso di creare un nostro prodotto.

La figata della piastra di sale e che funziona un po’ come una pietra ollare quindi scaldata per bene emana un calore omogeneo e costante ma in piú rilascia la sua naturale salinitá che da un gusto pazzesco alle pietanze grigliate.

 

Per prima cosa cerchiamo di capire da dove arrivano le piastre di sale e perché sono cosí preziose.

himalaya

Le nostre piastre di sale rosa arrivano dal Pakistan, dalla catena montuosa dell’Himalaya dove in epoca preistorica al posto di una catena montuosa c’era un oceano. Ritirandosi ha lasciato peró dei veri e propri filoni di sale incastonati dalla roccia.
Questo sale è stato custodito per milioni di anni tra le rocce arricchendosi di naturali oligoelementi che vanno a definirne il particolare sapore.
Il colore roseo, infatti è dato dalla alta percentuale di ferro ma appunto sono presenti tanti altri minerali come il rame, lo zinco, il manganese e tanti altri. Non é presente invece lo iodio.

Bene abbiamo finito l’angolino del piccolo geologo e quindi andiamo a parlare delle caratteristiche della nostra piastra di sale.

Abbiamo deciso in primis di realizzare una piastra divisa in 2 blocchi in modo da essere molto piú versatili. Le due piastre sono 20 per 10 cm l’una in modo da poterne scaldare solo una o entrambe in base alla quantitá di cibo da grigliare, unendole infatti si ha una bella superficie di cottura per grigliare mentre singolarmente possono essere usate direttamente al posto a sedere per cuocere qualche gambero o bocconcino di carne.

Ma l’aspetto che piú ci piace di queste piastre è lo spessore!

piastra di sale

Due pezzi | Piastra di Sale Rosa

dell’Himalaya 20×10 spessore 5 cm

ACQUISTA ORA

Sebbene 5 cm non sono una cosa di cui solitamente un uomo si vanta ma in questo caso sono un aspetto fondamentale per determinarne la qualitá.

Lo spessore serve in primis a permettere alla piastra di accumulare calore in fase di riscaldamento e rilasciarlo lentamente e in modo graduale anche lontano dalla fonte di calore, quindi se lo usiamo a tavola.
Inoltre lo spessore ne determina anche la vita, con l’utilizzo e i lavaggi andremo lentamente a consumare il sale rosa e il suo potere di trasferire la naturale salinitá ma con questo spessore la piastra è praticamente eterna.

Perché dovrei utilizzare una piastra di sale?

In primis se ti piace la cottura alla piastra quella di sale rosa offre qualcosa in piú visto che trasferisce la salinitá e tutti gli elementi naturali. Risulta quindi una cottura molto sana e che garantisce poca perdita di liquidi.

È particolarmente indicata per cuocere pietanze delicate, dove voglio andare a valorizzare al massimo il gusto, come il pesce e i crostacei ma anche il pollo. Io personalmente quando vado a usare la piastra di sale è perché voglio esaltare al massimo la materia prima senza alterarla troppo.

Per chi bada molto anche ai particolari la piastra di sale offre quel tocco di eleganza che serve a portare in tavola un piatto cucinato nel modo giusto che fará anche la sua porca figura.

Immaginatevi un bel petto d’anatra o anche delle capesante avvolte nel bacon presentate per bene e addirittura finite di grigliare direttamente sul tavolo… che ve lo dico a fare!!!!

Grazie a questo accessorio potrete preparare molto semplicemente qualsiasi piatto senza bisogno di una particolare preparazione precedente sapendo che durante la cottura tutto il sapore necessario verrá donato dalla piastra di sale!

 

Come si usa la piastra di sale rosa dell’himalaya

piastra sale rosa

La piastra di sale rosa funziona esattamente come una pietra ollare o una pietra refrattaria, accumula calore e successivamente lo rilascia in modo graduale e continuo.

Per riscaldarla si puó mettere nel barbecue in cottura indiretta a circa 200/250 gradi ma anche nel forno di casa. L’ideale sarebbe farla riscaldare almeno 45 minuti ma meglio un’ora, soprattutto se la si vuole utilizzare direttamente a tavola.

Una volta riscaldata infatti la si puó spostare in cottura diretta se si vuole sfruttare il massimo del calore se si devono piastrare dei bocconcini o delle fettine di carne oppure lasciarla in cottura indiretta e magari chiudere il coperchio del barbecue per fare dei pezzi di carne piú grossi che hanno bisogno una cottura piú dolce o pesci particolarmente delicati.

Volendo si puó sfruttare il forno di casa, se fuori c’è l’apocalisse e tu avevi giá organizzato una cenetta romantica, per simulare una cottura indiretta con coperchio oppure dopo averla riscaldata in forno metterla direttamente sul fornello utilizzando peró uno spargi fiamma perché altrimenti si rischierebbe di creparla.

Importantissimo infatti è evitare gli sbalzi termici per mantenerne l’integritá.

La fase di riscaldamento è ottimale che sia lenta, non esiste metterla direttamente in cottura diretta o sul fornello a manetta per fare prima. Organizzatevi di farla scaldare lentamente e nel mentre lavorate alla ricetta da cucinarci sopra.

Importante anche non mettere a cuocere cibi congelati direttamente sulla piastra calda oppure buttarci sopra acqua fredda per farla raffreddare velocemente, finita di utilizzare lasciatela raffreddare lentamente e quando sará bella fredda allora potrete lavarla e ritirarla.

piastra di sale

Due pezzi | Piastra di Sale Rosa

dell’Himalaya 20×10 spessore 5 cm

ACQUISTA ORA

Pulizia, un tasto dolente che prima o poi bisogna pur affrontare!

La pulizia è un altro aspetto fondamentale, essendo superficie di cottura e condimento allo stesso tempo è importantissimo prendersene cura per non doverne grattare via mezzo centimetro a ogni cottura. Nel caso vi grigliate qualche gamberone o pollo al naturale basterá aspettare che si raffreddi, passarla velocemente sotto l’acqua e con un panno lavare via i residui.

Se invece ci avete cucinato bocconcini marinati o dei cibi particolarmente grassi è probabile che la vostra piastra di sale sia veramente zozza! Quando è ancora calda potete rimuovere il grosso con una spatola e dopo essersi raffreddata potete anche passarla con una paglietta in modo da grattare via i residui e farla tornare come nuova.

A livello igienico il sale aiuta tantissimo, infatti è antibatterico e anche se grigliate pesce dopo averla sciacquata andranno via anche gli odori, inoltre il lungo riscaldamento prima di riutilizzarla sterilizza anche la peste!

Se non hai giá visto il video sulla nostra Piastra di Sale Rosa dell’Himalaya eccolo qui, vedrai come è facile usarla per grigliare in modo divertente dei gamberoni direttamente a tavola.

Inoltre sul nostro canale YouTube trovi tanti altri consigli e gustose ricette con la piastra di sale e non solo.

 

Segui le nostre ricette!

Condividiamo sempre ricette e consigli sulla nostra pagina facebook, abbiamo un gruppo FB con piu’ di 13.000 appassionati. Ci trovi anche su Instagram e YouTube

Se poi vuoi ricevere ogni settimana e gratuitamente delle ricette e dei coupon di sconto da partner di produttori che ogni tanto offrono coupon ai lettori, iscriviti alla nostra newsletter!

 

 

We will be happy to hear your thoughts

Leave a reply

A tutta Griglia | Grigliare Duro
Logo